E
per ricordare degnamente Marie guarda che bel libro ti mostro, Bubi!
Caspita,
Le Kama-Sutra toi-meme di Camille Saféris! Un gioiello, Giulì. L’avevo
intravisto via internet. E’ tutto da godere.
E’
perfetto per celebrare Marie, vero?
Proprio
perfetto. Sesso e umorismo erano, e immagino siano ancora, la sua linfa vitale.
Lei adorava le armonie di corpo e spirito. Era di una leggerezza meravigliosa…Wow
questo libro è davvero fantastico! E’ un libro per single ma divertente anche
per la coppia.
Devo
prestartelo?
Ah
ah ah, non ho bisogno delle figure per avere ispirazioni, io! E poi le donne,
Giulì, ne sanno una più del Kamasutra lo sai!
Hai
toccato il punto. Pedro e la tastiera vivente vogliono la graduatoria di
preferenze delle posizioni dell’amore…
Noooooooo,
pure questa adesso, ma quando finiranno le loro analisi spietate e puntigliose?
Mai,
temo hi hi hi. Su, ci sono incombenze peggiori. Dobbiamo ammettere che l’argomento
non è affatto noioso o deprimente o spinoso. Possiamo avventurarci tra i
contorcimenti pecorecci ridendoci su Bubi.
Sicuramente,
Giulì. E quel pecoreccio rinvia già a una posizione piuttosto gradita…
La
pecorina piace alle donne?
A
molte donne piace e generalmente garba a tutti gli uomini. A differenza della
romantica e classica posizione del missionario, alla pecorina l’uomo prende la
donna da dietro quindi il sesso è più animalesco, i due amanti non si guardano
negli occhi, l’uomo esercita un forte dominio e padroneggia il ritmo e la donna
si sente fortemente posseduta.
Diciamo
che quella del missionario è una posizione dell’amore, quella alla pecorina un
accoppiamento.
Si
può dire così, Giulì. Comunque anche in amore la libertà di congiungimento
carnale è massima non credi?
Certo,
certo. Alludo solo al fatto che la pecorina è una “tecnica” che si cala meglio in
un rapporto sessuale con scarso o nullo coinvolgimento emotivo. Quella del
missionario invece implica appunto l’incrocio degli sguardi, l’aderenza
frontale dei corpi…insomma è più impegnativa a livello psicologico.
E’
vero. Non è un caso che le relazioni carnali impetuose, il mordi e fuggi su un
raptus di eccitazione diciamo, si consumano spesso in modi “impersonali” ovvero
con pose e acrobazie ardite e più fisiche che spirituali…La cariola è un altro
esempio calzante. Però l’argomento è più complesso.
In
che senso?
Qualche
volta le fantasie erotiche si sfogano con partner occasionali proprio perché all’interno
della coppia si creano difficoltà a vivere il sesso disinibito. Molte coppie
non osano più, non sperimentano più, vivono un sesso “casto” e ripetitivo e
finiscono poi per cercare altrove qualcosa di stuzzicante. E’ un errore.
Insomma al sesso bisognerebbe abbandonarsi di più anche in amore, Giulì.
Ah
sono d’accordo, Bubi!
CONTINUA


