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giovedì 8 novembre 2012

Bondage, fetish, donne e sesso da urlo


Giulì, più o meno è così. Ovviamente dipende. Talvolta il sesso estremo è vissuto appunto all’interno di una coppia che fuori dalla camera da letto e nella quotidianità ha una relazione pratica e sentimentale normale. Altre volte è cercato altrove, fuori casa, con un partner occasionale e lì poco importano il prima e il dopo.
Ma hai incontrato anche donne che invece di chiederti violenza la usavano?
Le ho incontrate, Giulì. Per quanto per me sia più sconvolgente infliggerla che subirla…non sono stato all’altezza delle aspettative.
Raccontami, Bubi.
Una mascherava benissimo, non ho avuto alcun sospetto fino a quando non mi sono ritrovato in un monolocale che sembrava il set di un film pornografico e lei è uscita dal bagno vestita e truccata come una guerriera con tanto di scudiscio in mano e assolutamente decisa, oltre ogni turpe gioco, a sodomizzarmi. Sto male anche a parlarne. Sembrava avesse la bava alla bocca. Gli occhi dolci erano diventati di fuoco, urlava cose indecenti e mi chiamava “maschio”: avrai la mia figa ma non sai quanto potrai godere con questo nel culo...
Bubi hai la faccia terrorizzata anche adesso!
Un incubo. Sono scappato, davvero, l’ho lasciata lì conciata da belva inferocita in quell’atroce spazio di manette, palline cinesi, vibratori, foto hard e non aggiungo il resto…
Hai avuto paura???
Terrore e orrore, Giulì, non fa per me.
Ah Bubi Bubi il tuo lato B non si tocca eh!
Innanzi tutto. E poi a me una donna così lo fa proprio ammosciare, Giulì.
Uhm non è stata l’unica esperienza…
No, ne ho avuto un’altra con la tizia di un albergo in cui ho soggiornato una notte per lavoro. Questa era assai esplicita, una maialona sessuomane che ha spinto sul piede dell’acceleratore appena sono arrivato e che mi ha subito illuminato sulla sua disinibizione, sulle sue voglie, sulle sue abitudini. Una donna lurida, sai cosa intendo io Giulì per lurida,…però franca, solare, serena. Alla fine abbiamo fatto sesso spinto ma non violento, ecco. Lei era aperta a tutto, ovviamente. Era vorace di tutto: dal petting al sesso anale passando per quello orale e per ripetute scopate. Una notte intensa…
E la violenza?
Nessuna. Ha capito che a me non andavano le procedure del sesso dolore e si è goduta il sesso piacere. Ma ne ha parlato molto, mi ha svelato le sue perversioni, le sue ossessioni, le sue pratiche abituali con colleghi e clienti occasionali dell’albergo. Addirittura pare posasse pure per foto hard durante scene di sesso feroce. E infatti aveva un bel campionario di abiti e oggetti della lussuria con sfondo horror…
Accidenti. Ma queste donne usano violenza sugli uomini per esercitare una sorta di potere?
Giulì, su questo Pedro e la tastiera vivente dovranno vedersela da soli. Io in questa dimensione non sono per niente utile.
Tu sei un uomo intelligente, sensibile e pure romantico…vedi Bubi? Per te il sesso è comunque poesia. Una poesia che riesci a vedere nelle troie più troie del tuo carrello di troie ma non là dove c’è traccia di violenza. E pensa che qui parliamo di quella più evidente, la fisica, chissà cosa può essere quella psicologica che non si palesa in manette e sigarette spente sul corpo ma porta alla schiavitù sessuale e non solo!
Ma è questo il punto! Il confine tra piacere e malattia è così labile…Oddio, mi vengono i brividi.
CONTINUA

lunedì 5 novembre 2012

Masturbazione femminile


Se ne parla proprio poco. Forse è il retaggio di un tempo in cui la sessualità femminile era nell’ombra come le donne stesse…E’ proprio il terreno classico dei condizionamenti, sociali e religiosi.
Penso di si, Giulì. D’altra parte vi è anche da dire che i maschi quando scoprono le pulsioni del sesso sono favoriti dal costume della nostra cultura: masturbarsi è una pratica normale, della quale tra simili non vi è alcuna forma di ritegno o di vergogna, ma anche l’argomento sesso in generale è vissuto con naturale e godereccia intensità. Le donne invece sono più introverse, complicate, sensibili e quindi forse compiono un percorso più intimo, più lungo, più silenzioso anche…
Le donne scoprono il proprio corpo e i meccanismi dell’erotismo in modo più profondo e tortuoso, è vero, Bubi.
Poi ci sono tante differenze fisiologiche, immagino.
Fisiologiche e psicologiche. Pare che le donne abbiano per esempio bisogno di una fase preliminare di considerevole tempo per predisporsi a qualsiasi comportamento di autoerotismo: devono attivare più fantasie sessuali, costruirsi in qualche modo vere e proprie storie di coinvolgimento eccitante.
Agli uomini invece basta un bel giornaletto porno, è questo che intendi Giulì?
Si. Le donne, è noto, si fanno mille “masturbazioni cerebrali” innanzi tutto!
E mai come in questo caso calza a pennello ricordarlo, ah ah ah, Giulì sei fantastica! Ma…tu come ti masturbi?
Bubi!!!!!!!!! Io sono fuori “catalogo”, caro. Per fortuna Pedro e la tastiera vivente mi hanno dispensato dalla partecipazione! E le tue donne invece, sai come si masturbano?
Francamente sono poche quelle che mi hanno fatto qualche confidenza in merito senza troppi pudori…Tra queste alcune riferiscono di arrivare a un ottimo orgasmo con la pratica dello “strofinamento”: usano un cuscino o comunque qualche elemento contro il quale strusciarsi sollecitando vulva e clitoride. Qualcuna mi ha raccontato di farsi soddisfacenti ditalini. O di usare il vibratore, di questo abbiamo già detto. E, da parte mia, aggiungo che ho notato molte volte una certa inclinazione alla stimolazione del piacere toccandosi i capezzoli, ne ho dedotto che può essere consuetudine di masturbazione.
Uhm, diciamo che nessuna ti ha confessato metodi diciamo forti? Intendo penetrazioni anali, con il vibratore appunto o con oggetti idonei allo scopo…
Senti Giulì non posso affermare che me l’abbiano confessato ma non mento se almeno per due donne dichiaro di essere quasi certo che usano farlo. Una la conosci e, insomma, gli indizi di un’abitudine a giocare sessualmente con l’ano sono molti!
Uhm, alludi a Enrichetta?!
Esatto.
Si, di Enrichetta ho avuto notizie analoghe da altre fonti eh eh!
Non mi stupisce, Giulì. Enrichetta è libertina al massimo. E ha una vera mania per il suo sedere che, d’altra parte, è apprezzabilissimo. Anche se proprio la sua ossessione per il sesso anale a me francamente ha parecchio raffreddato i bollori libidinosi, in verità.
Ma come?!?!? Il sesso anale non è uno dei più diffusi desideri erotici degli uomini?
Si, Giulì, non disdegno affatto, anzi!!!!! E’ l’ossessione a turbarmi, dai….
Ma si, lo so Bubi, ti prendevo solo in giro.
CONTINUA