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lunedì 9 agosto 2010

A Bubi piace flirtare

Però, intendiamoci Bubi, neanche tu sei un esempio di virtù.

Mai sostenuto simile sciocchezza, Giulì!

Lo so ma mi riferisco a un aspetto particolare…Tu sei conturbante.

Eh?!

Bubi predichi libertà, emozioni senza impegni, rapporti franchi e lievi ma poi, a tuo modo, ti affezioni alle tue donne. Magari al loro sorriso, alla loro intelligenza, alla loro sensualità. Continui a cercarle, ognuna per un istante, ognuna per qualcosa che un giorno hai voglia di ritrovare, ognuna per quello che ti piace. E molte di loro così restano sospese a un filo, avvinte a un sogno…

Non sono sprovvedute, Giulì! Sanno chi sono e come sono, non mento Giulì..

No, non menti. Ma non sei l’eterno Peter Pan. Non riveli felicità. E non sei il macho tutto muscoli e testosterone. Alle donne arrivano input contraddittori, capisci?

Mah, Giulì, io le uso forse ma loro usano me!

Sicuramente molte volte è così. Comunque tu Bubi sei paraculo e questo non puoi negarlo!

Cioè?

Usi cervello, astuzia, esperienza, sensibilità, cultura…tutto al servizio del bersaglio! Le parole e i metodi del casanova sono gli stessi da che è nato il mondo, d’accordo. Tu hai affinato solo la tecnica perché hai strumenti superiori alla media: la tua testa e la tua lingua colpiscono esattamente perché lavorano sulla personalità della preda. Insomma già hanno l’orgoglio dell’unicità nel dna poi ti ci metti tu a tirar fuori il meglio di te andando a stuzzicare proprio quello che le fa vacillare prima, meglio e di più!

Al di là dei tuoi messaggi circolari, quel terribile sfizio che talvolta ti levi per massacrare un po’ l’ego delle tue vittime, sei capace di scrivere l’sms romantico a tizia, il piccante a caia, il brioso a sempronia senza che muti di una virgola la sostanza...Mai una sbavatura, mai una grinza, mai un errore. E loro ci cascano!

Secondo me vogliono cascarci, Giulì. Non esistono, o quasi, le donne che davanti a un messaggio gradevole pensano che non sia più che meritato e assolutamente dedicato a loro. Si sentono tutte ispiratrici di desiderio, slanci, attenzioni, complimenti. E poi perché paraculo? Questo è il gioco delle parti, Giulì. Normale comunicazione tra uomo e donna. Roba che ha inventato la natura, non io…

Accidenti Bubi questo bla bla puoi spacciarlo a chiunque come sintesi schietta e inequivocabile della realtà…ma a me no! Noi ci conosciamo, conosciamo la verità, la psicologia dei rapporti, la sociologia degli equilibri. La natura non conosce i meccanismi che noi esseri umani abbiamo creato per vanità, per bisogno, per piacere, per difesa. Donne e uomini si muovono dentro un contenitore di cose, ruoli, riferimenti, convenzioni. E tu sai destreggiarti benissimo perché sai cosa frulla nelle anime che incontri.

E pretendi un po’. Anche se non accetti pretese altrui…

Non pretendo più di quello che promettono. E chiedo perché il loro rifiuto dimostri che offrono con la bocca più che con i fatti, Giulì. Dovresti saperlo!

Oh certo so che c’è anche uno sconcertante spaccato di umanità in conflitto con il rispetto della sincerità, Bubi. So che c’è quel complicato rovello mentale delle donne che amplificano subito i lampi emotivi. Parlano di amore, trasporto emotivo, complicità intellettuale e sentimentale poi però se le metti alla prova mettono prima di te il parrucchiere, l’amica o le abitudini. E capisco pure che tu voglia sgonfiarle subito, tiri fuori gli attributi e metti in chiaro che le hai smascherate.

Ma devi considerare, Bubi, che un po’ le disorienti, le spaventi. Tu le fai vivere in una condizione stressante: sanno di avere un numero pressoché illimitato di rivali ma non possono neanche rassegnarsi e basta…perché tu torni, tu non chiudi, tu quando vuoi fai sentire generosamente la tua presenza. E le imbamboli magnificamente, Bubi!

Uffa Giulì, non riesco proprio a concepire l’idea di archiviare ogni donna e ogni storia come una pratica conclusa, una foto da ritirare in un album, una stelletta da appuntare sul petto…Dai, io adoro flirtare e mi piace tenere sempre una porta aperta! Giulì, in fondo è solo per conformismo che di solito trionfano altre regole e altri andamenti, su, ammettilo.

Il conformismo è una piaga, sono d’accordo con te. Tu più di tutti puoi testimoniare che mi irrita ma…

Ma?!

Tu non sopporti la solitudine, Bubi…

CONTINUA

venerdì 25 giugno 2010

Uomini, donne e bisogni incontenibili

Giulì, cosa ti stupisce, se è davvero ninfomane è ancora più normale che mi abbia cercato, no?

Bubi si, è vero. Insomma il mio collega è una fonte attendibile, quindi non dovrebbe sorprendermi che ti contatti. Ma pare che questa Monica sfoghi i suoi impulsi ossessivi solo con uomini impegnati e ricchi, molto ricchi. Direi che non sei il suo tipo!

Giulì, se è una vera ninfomane non credo faccia tutta questa selezione, dai… E poi sai cosa ti dico Giulì? Mi manca l’esperienza con una ninfomane e non sono neanche del tutto sicuro che mi piacerebbe ma è sempre stimolante una situazione sconosciuta!

Bubi, per me è angosciante immaginare il sesso con una persona che è in preda a un bisogno praticamente incontenibile. Mi fa pensare a qualcosa di meccanico, di forzato: non sceglie te ma quello che puoi fare per alleviarle il prurito, dai…

Capisco, Giulì, non sostengo che è allettante l’idea di essere inseguito puramente per un istinto irrefrenabile. Però Giulì noi maschietti non siamo così disgustati dalle voglie femminili, eh!

All’espressione di riprovazione sul volto di Giulì, Bubi risponde con un sorriso ammiccante dei suoi: amica mia, su, lo so che mi sentirei un po’ come un vibratore usa e getta però un’avventura con una donna famelica di piacere potrebbe avere qualche aspetto fortemente libidinoso.

Giulì ride: forse non è neanche onesto continuare con la menzogna che è una “bestialità” dei maschietti…Quante donne non rinunciano a imbarcarsi in flirt con individui come te per le quali non sono che una carta nel mazzo?

Individui come me? Bubi inizia la battaglia del solletico fino alla richiesta stremata di Giulì: bastaaaaa, ti prego Bubi!

Comunque, Giulì, sai benissimo che non è la stessa cosa. Che le donne si buttano in relazioni con individui come me non per il gusto dell’attimo fuggente ma per quella squisita quanto assurda fissazione di conquistare davvero. A voi muove la brama di espugnare la fortezza, di far innamorare l’uomo insomma.

Giulì raccoglie i capelli, apre un altro pacchetto di patatine, si versa altra birra e sembra apprestarsi a una lunga seduta di confronto: Bubi, parliamone, questo è un tema che mi interessa molto.

Pedro mi aveva avvisato. Se Giulì vuole scavare o si lancia in approfondimenti c’è da tenere il respiro: è una freccia che non sbaglia mai traiettoria, fa sempre centro…

CONTINUA