Visualizzazione post con etichetta sms. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sms. Mostra tutti i post

lunedì 5 luglio 2010

Bubi ama le donne

Il primo pensiero del mattino è per Francy. Francy che non gli ha risposto, Francy che magari ci sta ridendo su…

Bubi non sente il richiamo della desolazione di Lucy. Qualche volta è proprio questo che capita: rimuoviamo un cruccio con un assillo minore no?

Sapete che Bubi non è un gagà, non corrisponde all’identikit del latin lover, non annusa sesso ovunque e comunque e non mastica il classico linguaggio da uomo cinico e rapace. Non fa neanche promesse da marinaio, Bubi.

Se ci intendiamo sul significato dell’amore qui, Bubi è uno che ama le donne. Uno che vive di attimi afferrati con i denti e la pancia. Uno che sa, molto bene, che ogni donna è un mondo tutto da sondare e respirare e che mai vorrebbe essere confusa o paragonata con gli altri mondi. Bubi non tratterebbe mai Paoletta come tratta Lella, non userebbe lo stesso tono con Morena e con Lucy…Raramente sbaglia mossa, Bubi. E se capita si dispone a rimediare.

Non è questione di pura abilità, l’avrete intuito.

A far aguzzare l’ingegno è spesso la necessità. E Bubi delle donne ha proprio bisogno, credetemi. Sono aria, acqua, fuoco. E sono la sua strada su questa terra, per quanto ridondante possa sembrarvi l’affermazione.

Si narra che Bubi abbia conosciuto la monogamia. Potreste dunque pensare che abbia amato e che sia poi finito nelle braccia di tanti mondi per via di qualche orribile delusione. Liberi di crederlo o di farvi altra idea su Bubi. Quello che conta è che non abbiate mai la tentazione di condannare troppo bruscamente Bubi per opportunismo. Bubi non vuol sentirne di legami ma non riesce a tagliare il filo che lo unisce alle sue donne.

Contraddizione, furbizia, candore?

Tutto questo insieme.

Ed è per questo e molto altro ancora, compreso ovviamente il bagaglio di esperienza sulle donne, che Bubi qualche volta aggiusta il tiro, inverte rotta o si affida al navigatore. Ed è anche per questo e molto altro ancora, compreso ovviamente il bagaglio di esperienza sulle donne, che Bubi prende le distanze da certe assolutezze…Talvolta prende semplicemente tempo, Bubi. Ed è proprio il tempo poi a dare le risposte, a illuminare gli eventi, a smascherare ciò che è falso e ad affermare ciò che è autentico.

Lo ha fatto con Francy. Lo farà con Monica, sicuramente. Ma non è molto diverso neanche con Lucy. E con Lella, Paoletta, Morena, Fiorella e ancora…

Per inquadrare bene qualcosa o qualcuno non possiamo stargli appiccicati, dice il più o meno saggio Bubi!

Sono le 8.40 quando Bubi, dopo aver spento la sveglia, si rigira ancora nel letto qualche minuto prima di iniziare la giornata, meditando appunto su Francy. E sono le 8.50 quando si alza e arriva un messaggio. Francy!

Bubi: scusa se rispondo solo ora, ti spiegherò a voce. Hai voglia di una serata free rock?

Le serate free rock di Francy sono: aperta campagna con la musica a palla sotto le stelle, Paulaner a canna, sesso a strascico. Sesso a strascico è quello che capita dopo un numero non ben definito di Paulaner, ore di sbaciucchiamenti e preliminari, cantate a squarciagola e confidenze sui sogni proibiti.

Una serata free rock? Insomma Bubi non ce la vedeva Francy in una di quelle combinazioni sulle quali aveva sempre sbuffato. Derideva le appassionate di quelle che lei aveva battezzato serate free rock e ora la proponeva a Bubi? E addirittura con il sesso a strascico…Lei che diceva che il sesso deve correre sull’attimo di intesa altrimenti la magia svanisce!

Vorrebbe lanciarsi in un siiiiiiiii, ripetere la vocale finale negli sms trasmette l’entusiasmo della risposta si sa. O almeno un si, senza rafforzativo.

Ma gatta ci cova…pensa. E quindi cinguetta: ho voglia di te ma dubito ti garberebbe una serata free rock, possiamo virare su un programma degno di te?

Sembra proprio un bel pizzicotto questo.

Sta per uscire di casa, Bubi, e sono le 9.30. E’ decisamente in ritardo…

Arriva la risposta di Francy: Bubi ma allora ricordi tutto di me? Che amore, passa a prendermi alle 21 e portami dove vuoi!

CONTINUA

domenica 20 giugno 2010

Colazione da Paoletta

Paoletta accende il cellulare, sbircia se ci sono messaggi o chiamate, lo ributta in borsetta. Nonostante cerchi di compiere quest’operazione in modo discreto e defilato, Bubi se ne accorge, ha lasciato la porta del bagno aperta e vede Paoletta riflessa nell’enorme specchio.

Peraltro non gli sfugge neanche la presenza di orme maschili in quella casa. Ma non vive lì un uomo. Se mai è un frequentatore occasionale. Quello che ha più o meno la sua corporatura a giudicare dall’accappatoio che Paoletta gli farà usare al mattino.

Comunque Paoletta non delude. Accanto a Bubi è attenta, vispa, focosa.

Fanno l’amore ancora. E si addormentano abbracciati e placidi, come non capitava spesso a Bubi.

Quando si sveglia Paoletta sta entrando in camera con una sfiziosa colazione su un gigantesco vassoio arancione.

Non è proprio da Tiffany ma qualcosa in quel preciso istante fa realizzare a Bubi che quella combinazione umana tra loro evoca proprio qualche svolazzo del celebre film. Cosa c’è in comune tra Paoletta e Holly, la leggendaria Audrey Hepburn…?

Fette biscottate con un velo di marmellata senza zucchero, succo di frutta, yogurt e caffè. La presentazione è accurata: tazze colorate, cucchiaini di foggia bizzarra, tovaglioli con stampa di labbra rosse, una piccola caraffa d’acqua a forma di elefantino.

Paoletta alza le tapparelle, spalanca le finestre: Bubi è una magnifica giornata!

Gli posa un tenero bacio sulla bocca e sorseggia il succo sedendosi a gambe incrociate stile yoga vicino a Bubi. Ha il viso un po’ tirato, tracce del trucco della sera prima, capelli raccolti in uno chignon improvvisato ma è bella, molto bella, Paoletta. Conturbante, ecco.

Bubi non ha fretta, ha il primo impegno di lavoro alle 12.00 quella mattina e sono appena le 9. Ma preferisce non attardarsi troppo, si è già spinto molto avanti fermandosi tutta la notte e condividendo il rito del risveglio. Meglio interrompere quel film. Paoletta d’altra parte non si adopera a trattenerlo, è proiettata sui suoi appuntamenti: estetista, pranzo con un’amica, qualche ora in ufficio e aperitivo con un collega.

Già, il fantomatico lavoro che sbriga in qualche ora, pensa Bubi che non è riuscito ad estorcerle spiegazioni e notizie in merito. Facciamo consulenze, così ha liquidato l’argomento Paoletta ogni volta che lui ha cercato di saperne di più…

Facciamo? Con chi lavora e per chi è forse la chiave di quel benessere nel quale vive Paoletta, considera Bubi sotto la doccia.

Non ci sono particolari effusioni tra loro, solo qualche bacio allegro e un lungo abbraccio mentre fluttuano intorno alla musica trasmessa dalla radio.

Stupenda questa casa, Paoletta.

E’ la mia, ride lei…Hai ragione, Paoletta, è stupenda come te!

Si salutano così, alle 10, consapevoli entrambi di aver scelto quella via breve, comoda e indolore, per non addentrarsi nelle pieghe della loro vita.

In strada Bubi riaccende il cellulare. La suoneria annuncia una raffica di messaggi. Non li legge subito, entra in un bar per bere un altro caffè e ricompone i fotogrammi della serata e della nottata. Fa una passeggiata per le vie del centro sotto il tepore del sole poi si avvia verso la macchina.

Invia un sms a Paoletta: grazie, Paoletta, sono stato bene. Faremo un bis? Tanti baci.

Cari lettori, Bubi manifesta allergia ai vincoli sentimentali ma non è superficiale…Ed è pure, diciamolo, un accanito indagatore dell’umano costume!E’ stato bene ma è anche incuriosito, Bubi. Paoletta nasconde qualcosa.

Paoletta risponde subito: ma si, se insisti un bis si può fare! Emoticon che strizza l’occhio poi: mi piaci, Bubi.

Inconfondibilmente Paoletta, sorride Bubi.

Intanto legge: ricevuti 12 messaggi, chiamate perse 3.

CONTINUA